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RESPIRO E TRATTO CARATTERIALE

 Se ci poniamo lo scopo di trovare una relazione tra la modalità respiratoria e i tratti caratteriali potremmo quindi notare che esistono varie macrotipologie di respirazione.

  1. La respirazione muscolare o toracica, caratterizzata da una rigidità della parte superiore del dorso e del collo, come se la persona si stesse continuamente trattenendo, con una tendenza verso la iper-espansione del torace: la persona non vuole lasciar uscire nulla di pregiudizievole, come ad esempio potrebbe essere un’emozione: costoro hanno un ritmo rigido e costante del respiro che riesce, proprio per questo, ad essere dissociato dai sentimenti sottostanti. Reich metteva in evidenza che il militarismo ricorre costantemente a questo tipo di corazza muscolare inducendola nei soldati: pancia in dentro, spalle indietro e petto in fuori; infatti è presente nel tratto rigido e coatto/fallico. Ciò comporta anche fisicamente una serie di problematiche legate alla salute: una tendenza all’aumento della pressione del sangue, a palpitazioni e ansia, e, in alcuni casi gravi, con il perdurare di tale situazione, anche all’ingrossamento del cuore.
  2. La respirazione intestinale, che si ha quando la parete intestinale funziona in modo anormale: invece di rilassarsi ed espandersi durante l’inspirazione, essa s’indurisce formando una massa compatta. L’espirazione può sciogliere questa contrazione solo in parte; perciò questa massa rimane. Tale caratteristica è tipica dell’individuo masochista che tenta di eliminare sensazioni intestinali dolorose comprimendo l’addome e, invece, paradossalmente riproduce il dolore ristabilendo la forte tensione muscolare. I pazienti con questa modalità respiratoria e tratto caratteriale spesso lamentano un’insopportabile “pressione” allo stomaco o la presenza di una sorta di “cintura” che li stringe mentre in altri invece c’è una particolare sensibilità in alcuni punti della pancia che diventano dolenti o sensibili al tatto; ma tutti hanno una inspiegabile paura di ricevere un colpo all’addome. Scrive Lowen, allievo di Reich e fondatore della bioenergetica, che può essere definita anche come respirazione paradossale, perché i movimenti del torace e dell’addome  sono contrapposti anziché  essere armonici e coerenti: il torace sale mentre l’addome scende e viceversa. Si potrebbe anche evidenziare come il modello energetico viene trasferito dal sistema intestinale al sistema respiratorio in quanto la si nota in individui che esposti a situazioni talmente nauseanti da far loro desiderare di vomitare (il veleno della paranoia) o in individui esposti a situazioni di umiliazione anale e di disgusto per il contenuto intestinale (il pantano del masochismo).
  3. Respirazione come suzione invece si ha in persone con una struttura caratteriale opposta rispetto al rigido/coatto/fallico che, abbiamo visto più sopra, adotta una respirazione toracica o muscolare. Il torace e l’addome in questo tipo di respirazione sono sgonfi anziché tronfi: pare non esservi tensione muscolare nella parte anteriore del corpo; lo sgonfiamento della struttura corporea orale e delle caratteristiche del carattere che, Lowen ha così ben descritto, si rileva in questa modalità respiratoria: l’individuo non sembra aver un timore nei confronti dell’aria che entra nei suoi polmoni, piuttosto manifesta un atteggiamento appreso che deriva dai movimenti della suzione: è deluso e insoddisfatto non solo per la mancanza o qualità di cibo ma anche di aria. L’impressione di non riuscire, nemmeno con gli sforzi più intensi, a raggiungere un soddisfacimento nella suzione (il flusso e la qualità di latte materno era indipendente dalla volontà del bambino), viene trasferita alla respirazione e la persona spesso manifesta fame d’aria, teme di ingoiarla e di succhiarla.
  4. La respirazione uterina indica che la persona fa movimenti respiratori impercettibili come se temesse di sentire i suoi stessi suoni e movimenti. Questa caratteristica si adatta alla struttura caratteriale dello schizoide (e di tratti a bassa densità energetica come il borderline) basata sul convincimento di non aver diritto di esistere. In altri termini c’è un’inibizione dei movimenti respiratori verso il mondo e questi movimenti sono sostituiti da un’inibizione globale che richiama l’immobilità del feto. Si ritiene che frenare i movimenti respiratori in modo così continuo indichi un timore di far entrare dentro di sé “l’altro” (il mondo) attraverso la respirazione e un desiderio di ritornare al tranquillo mondo dell’utero. Reich ha descritto questa modalità respiratoria riferendosi a un paziente schizofrenico da lui trattato, dal respiro leggero ed impercettibile come di qualcuno riluttante o incapace a nascere, mentre la respirazione profonda può far nascere in questi soggetti (schizoidi) la sensazione di morire per annegamento.

Nicoletta Ferroni e Alfonso Guizzardi, tratto dall’articolo contenuto in Il Grande Libro di Medicina e Psicologia Vibrazionale, a cura di Alfonso Guizzari, ed. Sì.

Eventi

Anime in Cammino

Tutti noi nasciamo con un intento dell’Anima e con un progetto, per i quali essere qui in questo momento: a volte ciò non ci è chiaro, talaltra abbiamo come una intuizione, ma spesso ne siamo ignari, avendone solo una sensazione. Il nostro brancolare nell’incertezza, nell’Ombra, riverbera e si amplifica proprio nella relazione con gli altri, in cui quello che vediamo di chi ci sta di fronte non è altro che uno specchio di noi stessi.

“Anime in Cammino”, tratta proprio questo: il modo in cui ci relazioniamo con gli altri e come, partendo proprio da questo, creare sane relazioni di coppia: coniugali, amicali, lavorative onorando il proprio progetto animico e riconoscendo la risonanza con altre anime.

Il lavoro intensamente esperienziale, svolto durante il corso, ha proprio la forma della sperimentazione diretta, del coinvolgimento partecipativo, del toccare con mano come si è e come ci si relaziona all’Altro da Sé in qualunque relazione a due.

Si tratta de IL 2 NELLE RELAZIONI (Modulo della formazione in BreathBalance® aperto a tutti).

Docenti: Dott. Alfonso Guizzardi e D.ssa Nicoletta Ferroni

Luogo:  Centro per l’espansione della Coscienza “IL GIARDINO DELLE MERAVIGLIE” (www.giardinomeraviglie.it) di Montecampano di Amelia

Quando, dal Sabato 14 dicembre 2019 ore 9.30 alla domenica 15 dicembre 2019 ore 17.30.

Costo di partecipazione: 270 €

32 ECP SIAF riconosciuti con codice PVI-007/168/19

Respiro e Corazze Muscolari – corso serale a Terni

Nel nostro corpo fisico abbiamo cristallizzato le esperienze che ci hanno segnato emotivamente; abbiamo spesso reagito cercando di non sentire il dolore, la delusione, la paura che hanno accompagnato queste esperienze e che pertanto si sono incise nel nostro mondo emotivo e nel nostro corpo: abilmente abbiamo costruito corazze muscolari per proteggerci e a cui siamo talmente abituati da sempre da sembrarci naturali espressioni di noi stessi.

In quei punti specifici del corpo il nostro respiro passa (poco) senza ammorbidire la tensione insita nel muscolo.
Nessuno insegna a respirare a meno che non ci si rivolga a un esperto del settore.

Questo corso introduttivo alla Formazione in BreathBalance® permetterà, a chi vorrà mettersi in gioco, di riconoscere la propria corazza, accettarla e ammorbidirla, senza necessariamente abbandonarla per sempre.

Giocheremo con le nostre resistenze, individuando la funzione che hanno assolto nella nostra vita le corazze e potremo scegliere se tras-formare le tensioni o tenercele care per sempre.

A ogni tensione muscolare seguirà l’incontro con l’organo e l’apparato con cui la corazza è diventata complice e da là scopriremo verità molto curiose sul nostro sistema nervoso e non solo.

Le ossa ci mostreranno quanto ci sentiamo strutturati; i muscoli quanta forza vitale scorre o non-scorre in noi.

Ed il respiro ci mostrerà, sempre più, quanto la vita fluisce nel modo in cui respiriamo o non respiriamo!

Lavoreremo partendo dal nostro concepimento, da come abbiamo vissuto la nostra vita intrauterina, la nostra nascita e il modo in cui siamo stati allattati per arrivare ad essere consapevoli di come ci siamo organizzati e di come possiamo liberarci per vivere pienamente.

 

E’ previsto il rilascio di 32 crediti formativi riconosciuti SIAF (ECP)

Condotto e facilitato da Nicoletta FERRONI e Alfonso GUIZZARDI.
www.breathbalance.it

DOVE E QUANDO:
Al Giardino delle meraviglie di Terni, presso lo studio olistico Gioia e Psyche, via Cavour 95, Terni

21, 22, 23 e 24 ottobre 2019, dalle ore 19.00 alle ore 22.30 (4 serate di formazione)

INVESTIMENTO: 210 euro

Iscrizione: 335.6643797